COLCERESA E ROSA’ TRA SENTIERI E PARCHI

VENETO

OLIVER 6 ANNI e MEZZO
NICOLAS 3 ANNI e MEZZO

FEBBRAIO 2022

In questa bella giornata primaverile ci è sfuggita la voglia di stare all’aria aperta, camminare nella natura e divertirsi. In questo articolo racconto l’esperienze vissute a Colceresa attraverso il percorso dello scoiattolo, visita al Parco Albino Mottes a Rosà e al Luna Park a Castelfranco Veneto in clima di carnevale.

COLCERESA (provincia di Vicenza)

A Colceresa ci sono diversi sentieri e strade comunali che ben si prestano alla creazione di itinerari ad anello. La maggior parte dei sentieri sono in collina, tra ruscelli, boschi di acacia, vigneti e uliveti e quando il sentiero imbocca le dorsali dei colli la vista si apre verso valle e ripaga la salita.

Ogni escursionista può trovare nella rete sentieristica il percorso più adatto, il Comune di Colceresa propone quattro itinerari di varia lunghezza ed impegno, che sono riportati nelle mappe e nelle bacheche.

PERCORSO DELLO SCOIATTOLO (sentiero raccontato in questo articolo)

Partenza/Arrivo: Piazza a Mason Vicentino
Lunghezza: 5,2 km
Tempo di percorrenza: 1h e 15 min circa
Dislivello positivo: 136 m
Quota min/max: 95 m / 170 m
Fondo: misto (ciottolato, terreno, asfalto)

PERCORSO DEL RICCIO ( sentiero raccontato QUI )

Partenza/Arrivo: Piazza a Molvena
Lunghezza: 3,2 km
Tempo di percorrenza: 45 min circa
Dislivello positivo: 150 m
Quota min/max: 133 m / 278 m
Fondo: misto (ciottolato, terreno, asfalto)

PERCORSO DELLA LEPRE

Partenza/Arrivo: Piazza a Mason Vicentino
Lunghezza: 11,5 km
Tempo di percorrenza: 2 h e 30 min circa
Dislivello positivo: 400 m
Quota min/max: 91 m / 225 m
Fondo: 50% sentieri, 10% strade sterrate, 40% asfalto

PERCORSO DEL CAPRIOLO

Partenza/Arrivo: Piazza a Molvena
Lunghezza: 18 km
Tempo di percorrenza: 4 h e 30 min circa
Dislivello positivo: 800 m
Quota min/max: 67 m / 407 m
Fondo: 50% sentieri, 10% strade sterrate, 40% asfalto

Lasciamo l’auto nei parcheggi liberi vicino al Comune in Piazza a Mason Vicentino.

Il percorso si snoda sulla prima fascia collinare del Comune di Colceresa, fino ad una quota massima di 170 metri, ed è caratterizzato da ampi panorami sulla pianura e suggestivi passaggi tra boschi di acacia, coltivazioni di ciliegi, vigneti e oliveti. A circa metà percorso, nel tratto che conduce al fondo valle del torrente Laverda, ci sono 2 aree sosta distanti tra loro 300 m con panche e tavoli.

Può essere percorso in tutti i periodi dell’anno ma, in particolare dopo le piogge, bisogna prestare attenzione ai tratti in pendenza che potrebbero risultare scivolosi. Il percorso (consigliato verso di percorrenza orario) inizia
imboccando la strada che porta a Laverda, svoltando dopo 100 m sulla sinistra su via Tarquinia e poi su via Ferretti fino a trovare, sulla destra, la segnaletica per il sentiero Stradona. Percorrendo il sentiero Stradona si risale il versante fino a raggiungere via Belmonte, che va percorsa per qualche decina di metri fino ad incontrare il sentiero Colceresa, che riporta nella valle del Laverda.

All’incrocio con via Barco (area di sosta) il percorso prosegue sull’argine del torrente fino a via Laverda, dove si attraversa il ponte e, appena dopo le case, si imbocca il sentiero Mariane che porta leggermente in quota su via Costavernese.

Il percorso ritorna verso il punto di partenza attraverso via Costavernese, via Monte Grappa fino al ponte all’incrocio su via Braglio, dove svoltando a destra si ritorna in centro a Mason di Colceresa.

INFO UTILI

PASSEGGINO: no

DIFFICOLTA’: Facile

SERVIZI IGIENICI: non presenti

AREA PICNIC: si, a metà percorso

MAPPA
DESCRIZIONE
Il pieghevole in versione cartacea è disponibile presso gli uffici comunali.


PARCO ALBINO MOTTES A ROSA’ (provincia di Vicenza)

A metà strada all’incirca della statale Cittadella-Bassano del Grappa, precisamente a Rosà si trova un bellissimo parco, sconosciuto alla maggioranza dei visitatori del Veneto e forse, anche agli stessi veneti. Questo presumibilmente perché non è un parco che compare di frequente nelle guide.


Per raggiungerlo, a Rosà si prende per via Tocchi, c’è poi la segnaletica per il parco.
Si parcheggia vicino ad un boschetto fatto realizzare dal Comune tempo addietro per preservare delle specie arboree. Dopo qualche minuto di cammino, costeggiando una mura di sassi, sempre alla propria sinistra si vede un cancelletto dal quale si entra nel parco. Il giardino è di libero accesso e aperto in tutti i mesi dell’anno.

Il Parco è un museo a cielo aperto.

Tutti gli alberi sono stati piantumati dal proprietario, il signor Albino Mottes, che abbiamo conosciuto e scambiato qualche parola a fine visita, riservando una bella e divertente sorpresa ai nostri bambini.

Il signor Albino Mottes e Nicolas

In mezzo al Parco ha chiamato con un “verso” le sue colombe bianche, senza batter ciglio hanno raggiunto i bambini rimasti estasiati.

Il parco ha una superfice di quasi seimila metri.  Tutto è stato costruito dalle mani del signor Mottes. Lascio la parola alle foto.

Lasciamo questo bellissimo parco e torniamo verso casa….ma non è finita qui…c’è clima di carnevale nell’aria, scopriamo che a Castelfranco Veneto in centro c’è in Luna Park, che facciamo…?! Non ci fermiamo?! 🙂

Torniamo bambini…

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