A spasso per Napoli e le sue Isole

NAPOLI

13_18 AGOSTO 2017

OLIVER 2 ANNI

DDAY 1
Dall’aeroporto Canova di Treviso siamo partiti per Napoli con Ryanair, il nostro bimbo di due anni aveva il suo posto in aereo e un bagaglio a mano incluso. Alle 9.35 eravamo già a Napoli solo 1.15 di volo. Oliver si è divertito a sfogliare le riviste, osservare la gente, fare colazione e passare il tempo con i suoi giochi.

All’uscita dell’aeroporto ci siamo incontrati con Baby on tour Napoli, un servizio di noleggio articoli per bambini dove avevo prenotato un passeggino evitando di portarci il nostro.
Una realtà unica e veloce, puntuali nella consegna e nel ritiro, economici ma soprattutto vi evita lo stress e il peso di portarvi dietro la casa.

Con un bus abbiamo raggiunto l’Hotel Napolit’amo prenotato su Booking, con trattamento di pernottamento e colazione. Design moderno e tecnologia d’avanguardia.
Il Napolit’amo Hotel Medina *** unisce con disinvoltura la costante cura ai dettagli e l’attenzione alle esigenze dei suoi ospiti.
Tra Spaccanapoli, la Galleria Umberto e il Maschio Angioino, il Napolit’amo Hotel Medina*** si trova in una posizione strategica, lungo l’antichissima arteria che unisce il centro storico con i principali luoghi artistici e culturali della città.

Le camere sono arredate con gusto raffinato e dotate di tutti i maggiori comfort completano così un servizio sempre impeccabile: aria condizionata, minibar, cassaforte, tv lcd.

Nella hall dell’hotel è presente una postazione Internet liberamente utilizzabile dagli ospiti, oltre ad una connessione wi-fi gratuita. Situato a 300 metri dalla stazione della metropolitana Toledo e 10 minuti a piedi da piazza Plebiscito e dalla zona di Spaccanapoli. Infine 15 minuti a piedi per raggiungere il Molo di Beverello da dove partono aliscafi e traghetti per Capri, Ischia, Procida ma di questo ve ne parlo più avanti.

Dopo un breve assaggio di Napoli persi nelle vie del centro ci siamo fermati a pranzo da O’cerriglio trattoria pizzeria braceria, ottima accoglienza come del resto in tutti i locali, siamo rimasti molto contenti per la qualità e il sevizio. La pizza è la tipica pizza originale di Napoli, unica e talmente buona che ci siamo ritornati anche l’ultimo giorno!

Soddisfatti torniamo nei nostri passi, Oliver passeggiava tra noi e quando era stanco lo portavano con lo zaino porta bimbo della Deuter.

Via Toledo è una delle strade principali nel pieno centro di Napoli da piazza Plebiscito fino piazza Dante, piena di negozi e attività varie, una via molto affollata di gente ma controllata a qualsiasi ora del giorno dalle Forze dell’Ordine.

Piazza Plebiscito una tra le più belle piazze d’Italia che spazia enorme vicino al mare affascina migliaia di turisti soprattutto di notte. Delimitata dal colonnato classico della chiesa di San Francesco di Paola ed il Palazzo Reale sulla cui facciata le tante sculture riassumono la storia della città attraverso i re che l’hanno governata. Al centro della piazza le due statue equestri.

A pochi metri dal hotel c’è il Supermercato sole 365, ampio con una grande varietà di prodotti e banco gastronomia ben fornito. Aperto dal mattino presto a sera tardi.

Per Cena ci siamo fermati al Munaciello srl, nella centrale Piazza del Gesù, il Ristorante Pizzeria Munaciello ti accoglie con i sapori e i profumi della tradizione partenopea. Lo consiglio!

DDAY 2 Il secondo giorno ci siamo diretti a Capri, dal porto di Beverello con la società Gescab.


Come arrivare a Capri
Ovviamente via mare con traghetti e aliscafi. Sia da Napoli che da Sorrento, in estate ci sono corse anche da Positano, Amalfi, Salerno ed Ischia. Per la maggior parte dell’anno non è permesso lo sbarco di auto sull’isola, se non di quelle dei residenti a Capri. D’altra parte l’auto qui è di scarsissima utilità: ti conviene sempre lasciarla sulla terraferma. C’è una sola strada carrozzabile e i trasporti pubblici sono ottimi.

Da Napoli i collegamenti per Capri partono da due porti: il Molo Beverello e Calata Porta di Massa.
Il Molo Beverello si trova di fronte al Maschio Angioino, Calata di Massa si trova circa un chilometro a est (proseguendo verso sinistra avendo il mare di fronte). L’Alibus che parte dall’aeroporto si ferma ad entrambi i moli.
Dal Molo Beverello partono gli aliscafi, da Calata di Massa i traghetti e le navi veloci (gli unici che possono imbarcare auto e mezzi a motore).

Dove acquistare il biglietto
Il biglietto lo potete acquistare al molo d’imbarco, ma nei mesi di luglio e agosto e durante i week-end meglio arrivare al porto con un bel po’ di anticipo per non rischiare di rimanere a terra a causa del sovraffollamento. Soprattutto con i bambini per evitare attese e code sotto il sole. I biglietti possono essere acquistati anche online attraverso il servizio offerto da TraghettiLines. Sarà comunque necessario andare al botteghino prima di imbarcarsi per ritirare il biglietto. Per i bagagli viene richiesto il pagamento di un sovrapprezzo di qualche euro.

Quanto dura la traversata Napoli-Capri
Traghetto 80 minuti
Nave 50 minuti
Aliscafo 40 minuti

A voi la scelta.

Sbarcati a Capri al porto Marina Grande, per arrivare in piazzetta nel cuore dell’isola potete prendere la funicolare (di fronte al molo), un taxi decapottabile o un autobus che arriva a Capri centro o Anacapri.

Visto l’affollamento di gente e le code infinite ci siamo diretti a piedi fuori dalla folla ed un signore molto gentile (ex cuoco in giro per il mondo in pensione) ci ha dato un passaggio nella sua auto fino al centro. Raccontandoci un po’ di Capri, curiosità e consigliandoci cosa visitare e dove pranzare. Solo durante il tragitto ci siamo resi conto di quanto siano impervie e ripide le stradine di Capri. Raggiunta la piazzetta, siamo rimasti senza fiato dal panorama che si godeva qua su.

Come muoversi a Capri
Autobus
Gli autobus di Capri sono in realtà dei minibus adatti a trasportare poche decine di persona alla volta. La linea più usata è quella Capri – Anacapri, ma ce ne sono altre che collegano tutte le zone dell’Isola. In genere gli autobus partono ogni 15/20 minuti, più spesso nell’alta stagione.

Le principali linee autobus
Capri – Anacapri: 15 minuti
Capri – Marina Piccola: 10 minuti
Marina Grande – Anacapri: 25 minuti
Marina Piccola – Anacapri: 25 minuti
Anacapri – Grotta Azzurra: 20 minuti
Anacapri – Faro di Punta Carena: 20 minuti

A piedi
Molti tratti dell’Isola di Capri sono tranquillamente percorribili a piedi, soprattutto quando la direzione è in discesa! E molto spesso, quando le file agli autobus si fanno chilometriche, è più piacevole farsi una bella passeggiata che aspettare sotto il sole.

Ecco le principali alternative pedonali:
Capri – Marina Grande: 15 minuti (sono tutti gradini in discesa)
Anacapri – Marina Grande: 30 minuti lungo i 900 gradini della Scala Fenicia
Capri – Marina Piccola: 20 minuti per i gradini di ‘Via Mulo’

Taxi
Il taxi è un’alternativa davvero piacevole per girare l’isola. Tutti i taxi sono decappottabili e possono ospitare fino a 7 persone per volta. Se si viaggia con un piccolo gruppo quindi muoversi in taxi non costa molto più degli autobus.

A pranzo su consiglio ci siamo fermati al Ristorante Isidoro, ristorante e pizzeria a due passi dalla piazzetta, ideale per un pranzo veloce e una cena romantica vista la decorazione e l’eleganza del locale.

Nel pomeriggio, con il piccolo addormentato nel passeggino ci siamo immersi nei giardini di Augusto, per rilassarci e godere della vista sui meravigliosi faraglioni di Capri.

Un giro in Piazzetta e una passeggiata fino ai Giardini di Augusto: è il più classico degli itinerari per chi ha poco tempo per visitare Capri e vuole farsi un’idea veloce di come sia.

Ingresso: 1,00 Euro dal 1 °marzo al 15 novembre. Gratis bambini fino a 11 anni.

I Giardini di Augusto nascono nell’antica proprietà che l’industriale tedesco Friedrich Alfred Krupp acquistò nei primi anni del Novecento a ridosso della Certosa di San Giacomo per costruire la sua dimora caprese.
Dopo il primo conflitto mondiale furono ribattezzati “I giardini di Augusto”, un nome che è rimasto fino ai giorni nostri, e custodiscono le principali specie di fiori e piante che si possono trovare sull’Isola di Capri.

Un’isola affascinante, come mostrato nei documentari, un’aria fresca e candida avvolge gli edifici bianchi che fanno risaltare i colori sgargianti dei tipici abiti degli abitanti di Capri.

Un salto lo abbiamo fatto anche ad Anacapri, con l’autobus in 15 minuti abbiamo raggiunto il secondo comune dell’isola. Un lato più selvaggio e verace da non perdersi dopo 3 km di tornanti in salita. Il centro storico di Anacapri è un luogo dove è ancora possibile passeggiare con calma tra silenziose piazze e stradine colorate dai gerani e dalle bouganville.

Dopo qualche ora a girovagare tra vicoli e piazzette con l’autobus siamo ritornati a Capri in piazzetta dove abbiamo preso la funicolare per porto Marina Grande. Un trenino che si inerpica tra le limonaie in 15 minuti al costo di 2€. Qui ad attenderci il traghetto per Napoli.

A cena incuriositi dall’esterno ci siamo recati alla Trattoria Medina a pochi passi dall’hotel e da piazza del municipio.
Un locale elegante moderno con giovani camerieri molto attenti alle esigenze dei clienti e con la battuta pronta per strappare un sorriso. Cucina a vista, possibilità di consumare al tavolo o al bancone, un menù ricco di antipasti, primi, secondi, pizze e dolci della casa.

DDAY 3 Il Golfo di Napoli si estende per ben 195 km, e il Vesuvio ne fa da padrone. Ogni angolo di giorno e di notte dev’essere immortalato, il golfo rappresenta un pittoresco scenario da cartolina, passeggiare sul lungomare in direzione Castel dell’Ovo è il percorso che abbiamo scelto di fare, scorci suggestivi, farsi accarezzare dalla brezza del mare.

Cosa visitare nel castello
Tra gli elementi più affascinanti del Castello: la Torre Maestra, la torre Normanna, le celle dei monaci scavate nella roccia; i cinque filari di colonne appartenenti alla villa di Lucullo ed i ruderi della chiesa del Salvatore. Dalla terrazza più alta si può ammirare un incantevole panorama della città di Napoli con il suo porto di Mergellina adagiati sul mare, mentre dal lato opposto si può ammirare la maestosità del Vesuvio, distinguendo la penisola sorrentina e l’isola di Capri.

Attualmente il Castel dell’Ovo è collegato al Lungomare della città di Napoli attraverso un ponte sul mare ed è circondato dal pittoresco Borgo Marinari, animato di mattina e sera da ristoranti e bar. Il castello è visitabile tutti i giorni ad ingresso libero. A disposizione un ascensore per raggiungere la terrazza panoramica.

DDAY 4 Al risveglio ci siamo diretti al porto per prendere un Traghetto per Sorrento con Alilauro.it, all’arrivo un autobus ci ha portato alla stazione dei treni per riprendere un altro autobus per Amalfi in 2 ore e mezza.
Un viaggio intenso ma vissuto a pieno, attraversando vari paesini, e godendo la bellezza della costa.

Amalfi è uno dei più rinomati centri turistici della costiera campana per le sue bellezze artistiche e naturali.
Colpisce subito la dislocazione di questa città aggrappata alle rocce, scalinate, vicoli che si perdono tra le abitazioni con splendidi giardini terrazzati. Un paesaggio romantico dove la dolcezza del clima e la bellezza delle case addossate si avvolgono naturalmente alle maestose montagne a picco sul mare.

Come arrivare ad Amalfi
Il servizio più economico è il trasporto pubblico dei bus SITA. Amalfi è il capolinea di diverse tratte, la SITA garantisce corse regolari in partenza da Salerno, Sorrento e Agerola oltre ad alcune linee dirette da Napoli. Per chi arriva da Napoli, in mancanza della linea diretta, è consigliato raggiungere Salerno e da qui cambiare mezzo per Amalfi.

Amalfi, da aprile a fine ottobre, è servita anche da linee marittime, con partenze dai vari approdi della Costiera tra cui Positano. da Salerno e da Capri.

Durante una passeggiata tra i vicoli del centro storico, sarete assaliti da profumi e scorci indimenticabili.
Il fitto reticolato di viuzze e gradini è dominato dal Duomo di Amalfi; dal suo portico potrete accedere al Chiostro del Paradiso e alla Basilica del Crocifisso, la prima cattedrale amalfitana oggi sede dell’importante Museo diocesano di Amalfi.

La leggenda vuole che Ercole si innamori della ninfa Amalfi, che mori prematuramente, e che Ercole volle seppellire nel posto più bello del mondo dove, per immortalarla, fonda una città alla quale volle dare appunto il nome di Amalfi

Abbagliati da tanta bellezza a malincuore ci siamo diretti al porto di Amalfi Marina Coppola, destinazione Sorrento con Alilauro Gruson, inutile descrivere la bellezza della costa, rimarrete affascinati. A Sorrento un bus ci ha portato alla stazione dei treni e da qui siamo saliti sulla Circumvesuviana fino a piazza Garibaldi per poi prendere la metropolitana fino a Piazza Municipio.

DDAY 5 Belli carichi e mai stanchi al mattino presto ci siamo imbarcati in un Aliscafo con la compagnia Snav per l’isola di Ischia, con attracco al porto di Casamicciola dopo soli 50 minuti. Qui un bus in 10 minuti ci ha portati alle famose terme di Negombo, su consiglio di una mia carissima amica Elisa, abbiamo vissuto una giornata a dir poco fantastica ed insolita data la particolarità del parco.

Piscine termali e marine, bosco, giardino, aiuole rigogliose, il mare e la roccia vulcanica: tutto racchiuso in un unico luogo, magico. È il Negombo, un parco idrotermale situato nella baia di San Montano a Ischia.

Le acque sorgive del Negombo sono: minerali, ipertermali, salso-alcaline.

Quali esperienze vivere al Negombo

*Il Buco nero a 32° un percorso in cascate di acqua termale con al termine una vasca/grotta in roccia trachitica di natura vulcanica.

*Templare, doccioni termali 30° permettono un massaggio naturale a tutto il corpo, migliorando il tono dei muscoli della nuca e delle spalle e riducendo la loro tensione. Grande giovamento ne traggono quindi i soggetti sofferenti di cervicali.

*Onphalos grotta per antro-terapia 32° profonda mt 12 e alta mt 4, con una vasca di rilassamento, una raccolta di acqua fredda e un profondo “pozzo” termale. Sedile per doccioni e serie di tre getti per docce cervicali. Gli ambienti diversi rilassano il corpo e la mente.

*Maya, piscina Kneipp 18°- 38° Due vasche, una maggiore calda, una minore fredda, con gradini e massi. Si passa da una all’altra. Lo sbalzo termico stimola la circolazione periferica e induce una tonificazione generale di tutto il corpo.

*Irrgang Labirinto Giapponese 38°- 18° Due percorsi, di acqua termale calda e fredda. Massaggio naturale agli arti inferiori, dato che sul fondo sono posizionati dei ciottoli di fiume che massaggiano punti fondamentali del sistema venoso e linfatico.
* bagno turco
*piscina grande di mare
*piscina marina riscaldata pensata per i bambini
*vasca Jacuzzi
* Spiaggia, un litorale ad arco largo di sabbia fine per un fronte di m. 250; fondali bassi per lungo tratto, ideali per bambini, attrezzature sportive, canoe, pedalò.

INFO UTILI
Quali sono le limitazioni per i bambini
Anche i bambini possono godere dell’esperienza del parco. Possono usufruire di due piscine di acqua di mare(in alcuni mesi dell’anno di tre piscine), di cui una riscaldata, e della spiaggia, e possono seguire i genitori in ogni reparto. Se hanno altezza inclusa tra 1 e 1,40 metri, a loro è dedicata una tariffa ridotta, se la loro altezza è inferiore, non pagano. Se sono più alti di 1,40 metri, pagano per adulti, e possono accedere a tutte le piscine del parco.

Il parco si trova nel comune di Lacco Ameno, ed è raggiungibile dalle linee 1 e 2 dai comuni di Forio, Casamicciola ed Ischia.

La fermata più vicina è quella dell’Hotel San Lorenzo che dista circa 500 metri a piedi, seguendo le indicazioni per il Parco Negombo/Baia di San Montano. Vi consiglio di seguire il percorso con le scale per accorciare il tragitto.

Al termine di questa rilassante e divertente giornata, con l’autobus ci siamo diretti nel centro d’Ischia per una breve passeggiata, a causa di un bus in ritardo siamo stati costretti a prendere un Traghetto della Medmar Nav per il porto di Napoli Calata Porta di Massa e grazie a una compagnia di ragazzi che hanno corso per noi per far aspettare la nave siamo riusciti a salire all’ultimo con il fiatone.
La serata è terminata con una buona pizza d’asporto mangiata in hotel in totale relax.

DDAY 6 Ultimo giorno a Napoli, questa mattina la colazione ce la siamo gustata in un tipico bar con sfogliatelle e babà. Soddisfatti, ci siamo incamminati nella famosa Spaccanapoli.

È la strada che va dai Quartieri Spagnoli al quartiere di Forcella, tagliando in linea retta la città di Napoli. Quest’arteria ha origini antichissime: è infatti uno dei tre decumani (quello più vicino al mare) in cui i romani, basandosi sulla costruzione greca, organizzarono la città. Un giro per Spaccanapoli è un percorso (a ostacoli) lungo la millenaria storia della città d’obbligo visitarla. Qui non ci sono solo i palazzi antichi, le chiese, ma anche le leggende e gli inconfondibili odori della cucina napoletana. Non stupitevi di nulla: lungo il percorso di Spaccanapoli potrete incontrare splendide chiese e famiglie che vivono nei bassi, artisti-artigiani e abusivi che vendono di tutto. Ma non c’è un luogo della città che potrà raccontarvi meglio l’anima di Napoli, la sua essenza che qui si svela senza trucchi. Qui abbiamo vissuto la vera Napoli.

Una visita veloce anche al mercato, diciamo un mercato per cuori “forti” molto vivo, tra urla per richiamare la gente, odori intensi, banco di pesce o carne triste, tetro per come viene esposto il tutto. Di certo non un bel vedere. A pranzo siamo ritornati al O’cerriglio in piazza del Gesù, meritava una seconda visita.

È arrivata l’ora di salutare Napoli, con le nostre valigie e il pupo in groppa tra un bus e l’altro ci siamo diretti all’aeroporto per riconsegnare il passeggino noleggiato presso il baby on tour Napoli e attendere il nostro volo per l’aeroporto Antonio Canova di Treviso.

Napoli non è una città, è un mondo.
(Marco Masini)

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