Trekking a Piancavallo: Anello Policreti, Valle Friz e Sauc – PN

OLIVER 10 ANNI E MEZZO
NICOLAS 7 ANNI E MEZZO

LUGLIO 2026 – ESCURSIONE

Trekking a Piancavallo con bambini: l’Anello panoramico tra Sentiero Policreti, Casera Valle Friz e Casera Sauc

Se pensate che Piancavallo sia solo la classica passeggiata pianeggiante delle Malghe, oggi vogliamo farvi ricredere con un itinerario ad anello davvero spettacolare!

Domenica 5 luglio abbiamo deciso di esplorare un percorso un po’ diverso dal solito: un anello di circa 12,5 km che unisce tratti ombrosi nel bosco, passaggi panoramici e il fascino delle casere storiche. È un trekking perfetto per una giornata in famiglia se i vostri bambini sono abituati a camminare e volete godervi la montagna a un ritmo rilassato.

Seguire foglie rosse e poi verdi

Ecco tutti i dettagli della nostra escursione e la scheda tecnica dell’applicazione GAIA GPS con cui abbiamo tracciato il percorso!

La Scheda Tecnica dell’Escursione
  • Lunghezza totale: 12,67 km
  • Dislivello positivo: circa 492 m
  • Altitudine minima / massima: 1.211 m / 1.608 m
  • Difficoltà: Escursionistica (E) – Facile/Media. Non ci sono tratti esposti o pericolosi, ma richiede un minimo di allenamento per la lunghezza e alcuni tratti in salita un pò impegnativi.
  • Adatto ai bambini? Sì, abituati a camminare. Non è percorribile con il passeggino.
Il Nostro Percorso Passo-Passo
1. La partenza da via dei Rododendri e l’ingresso nel bosco (Sentiero Policreti – CAI 994)

Abbiamo lasciato l’auto nel Piazzale Mario della Puppa e ci siamo incamminati a piedi imboccando via dei Rododendri, arrivando fino in via dei Ciclamini. Proprio da lì si trova l’accesso per entrare nel tratto di bosco e imboccare il Sentiero Policreti (CAI 994).

Questa prima parte è una vera meraviglia: il sentiero si addentra in una faggeta fresca e profumata. Man mano che si sale con pendenza costante e mai eccessiva, il bosco regala splendidi scorci aperti che spaziano verso la pianura friulana. È il tratto ideale per scaldare le gambe senza soffrire il caldo estivo!

2. Una deviazione imprevista… e la conquista di Casera Valle Friz!

Tra una chiacchiera e l’altra, incantati dai bellissimi paesaggi attorno a noi, molto probabilmente non abbiamo fatto attenzione a un bivio lungo il sentiero. Risultato? Abbiamo allungato il percorso di un bel po’, aggiungendo anche una dose extra di salita che non era esattamente nei piani!

Ma la montagna sa sempre come ripagare la fatica: continuando a salire a mezza costa e superando i 1.500 metri di quota, gli alberi hanno lasciato il posto a pascoli aperti, roccia calcarea e una meravigliosa fioritura estiva. Aggirando il versante, siamo infine sbucati di fronte alla panoramica Casera Valle Friz.

3. La discesa tra le mucche al pascolo e il rientro da Casera Sauc (CAI 984)

Col senno di poi, perdersi quel bivio è stato un vero colpo di fortuna: altrimenti non avremmo vissuto una delle esperienze più belle di tutta la giornata!

Imboccato il Sentiero CAI 984 da Casera Valle Friz per iniziare il rientro ad anello, ci siamo incamminati in discesa lungo Via del Cansiglio (Via dei Cansili). Proprio lungo questo tratto ci siamo ritrovati a camminare fianco a fianco con un grande pascolo di mucche che scendevano con calma insieme a noi. Per i bambini è stato un momento magico ed emozionante, di quelli che trasformano una semplice camminata in una vera avventura.

Proseguendo lungo la strada sterrata siamo passati per Località Sauc e la sua iconica Casera, chiudendo infine l’anello e facendo ritorno al punto di partenza.

4. Il finale perfetto: pranzo al sacco ed evento radio alla Genzianella

Terminata la camminata, ci siamo spostati nel grande prato del bar La Genzianella. Stesa la coperta sull’erba, ci siamo goduti il nostro pranzo al sacco in totale relax, accompagnati dalla musica e dall’animazione di Radio PiterPan. Il modo migliore per concludere una mattinata intensa e ricca di sorprese!

Consigli Pratici per le Famiglie
  1. Abbigliamento e Scarpe: Indossate scarponcini da trekking con una buona suola per il bosco e i tratti sassi/sterrati, portando sempre cappellino e crema solare per i tratti aperti.
  2. Attenzione ai Bivi: A volte basta poco per allungare il giro! Tenete d’occhio la mappa se volete stare sui chilometraggi standard, oppure… lasciatevi sorprendere!
  3. Pranzo al sacco: Il prato adiacente alla Genzianella è davvero ampio e accogliente, perfetto per rilassarsi a fine camminata dopo un bel giro ad anello.

I sassi di In Viaggio con Bilillo: Come nostra abitudine durante le escursioni in famiglia, lungo questo percorso abbiamo lasciato alcuni sassi decorati e dipinti a mano! Se verrete a fare questo trekking e ne trovate uno, scattate una foto e mandateci un messaggio su Instagram o sul blog!

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