Trekking ad anello tra le malghe di Caltrano – VI

OLIVER 10 ANNI E MEZZO
NICOLAS 7 ANNI e MEZZO

MAGGIO 2026 – ESCURSIONE

Un Primo Maggio baciato dal sole e accarezzato dall’aria frizzante dell’Altopiano di Asiago. Abbiamo scelto di festeggiare la festa dei lavoratori immergendoci nella natura del Giro delle Malghe di Caltrano. Partendo dal Bar Alpino, abbiamo iniziamo il percorso ad anello in senso antiorario, per chi vuole godersi subito il panorama e affrontare il dislivello in modo più graduale.

Il percorso è un balcone naturale sulla pianura veneta. Partendo dal Bar Alpino, passerete in rassegna diverse malghe: Malga Carriola, Malga Paù, Malga Sunio, Malga Foraoro, Malga Serona e Malga Fondi. Il tracciato si mantiene stabilmente su quote comprese tra i 1300 e i 1500 metri.

Il ritmo è stato quello lento delle giornate di festa: niente fretta, solo il suono dei nostri passi sulla strada bianca e il panorama che, a ogni curva, regalava una prospettiva nuova. È stata la conferma che non servono imprese eroiche per vivere una giornata indimenticabile; a volte bastano un anello ben tracciato, la compagnia giusta e la bellezza silenziosa delle nostre montagne.

L’itinerario completato: 11 km con 240 m di dislivello positivo. Partendo dal Bar Alpino, abbiamo percorso l’anello in senso antiorario. Nonostante il tracciato sfiori numerose strutture (Carriola, Paù, Sunio, Serona, Fondi), non abbiamo effettuato soste in tutte le malghe, preferendo mantenere un passo costante. Una parte di questo comprensorio, infatti, ci era già nota grazie a un precedente trekking organizzato con ristori.

La deviazione principale della giornata è stata effettuata per raggiungere la Big Bench (Panchina Gigante) di Caltrano, la n. 375.

La storia delle Big Bench: Il progetto nasce nel 2010 dall’idea del designer americano Chris Bangle nelle Langhe, in Piemonte. L’obiettivo del Big Bench Community Project è sostenere il turismo locale e le comunità artigiane dei piccoli comuni, installando panchine fuori scala in punti altamente panoramici. Il cambio di prospettiva dato dalle dimensioni della panchina è pensato per far riscoprire all’escursionista lo stupore tipico dell’infanzia di fronte alla bellezza del paesaggio.

Non è la prima volta che andiamo a caccia di questi “punti di vista giganti”: nel tempo abbiamo visitato diverse altre Big Bench, ognuna con il suo panorama unico e la sua storia da raccontare. Se siete curiosi di scoprirle tutte e cercate spunti per la vostra prossima gita fuori porta, potete trovare i nostri reportage completi direttamente qui sul blog. Cercarli è facilissimo: basta cliccare sulla lente d’ingrandimento e scrivere “Big Bench” per vederli apparire tutti!

Lungo il tragitto abbiamo lasciato i nostri sassi colorati, disegnati a mano. Se ne trovate uno durante le vostre passeggiate, scattate una foto e taggatemi! È un piccolo gesto per connetterci e diffondere bellezza.

Volete rivivere la nostra camminata passo dopo passo? Trovate i video e la mappa nelle Stories in evidenza su Instagram!

Seguite la pagina @in.viaggio.con.bilillo per scoprire questo itinerario nel dettaglio e per avere nuovi spunti sui migliori percorsi outdoor e viaggi in famiglia.

Alla prossima avventura!

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