TRENTINO ALTO ADIGE
APRILE 2024
OLIVER 8 ANNI E MEZZO
NICOLAS 5 ANNI E MEZZO
RIFUGIO CEREDA
A 1369 metri di altitudine, immerso nel silenzio e nella quiete della montagna e circondato dai boschi, si trova il RIFUGIO CEREDA. Situato lungo l’Alta Via n. 2 delle Dolomiti, offre la possibilità di effettuare tante attività all’aria aperta sia in estate che in inverno.
Il ristorante, aperto tutto l’anno sia agli ospiti del rifugio che ad esterni, è un piccolo gioiello dove poter gustare i piatti tipici trentini cucinati come una volta. La colazione è ricca e sana con buffet di dolci, pane e marmellate fatte in casa, e una parte salata. Le materie prime di altissima qualità sono tutte locali e per la maggior parte provenienti dall’Azienda Agricola di famiglia, situata ad appena 1 Km di distanza dal rifugio.

Tappa dell’AltaVia n.2 delle Dolomiti, il Rifugio Cereda vi accoglie con le sue 17 camere, tutte dotate di bagno privato, 2 camerate da rifugio con bagno al piano e il ristorante tipico gestito dalla famiglia Iagher.
Rifugio immerso nella natura incontaminata e nel silenzio. Situato a 10 minuti da Fiera di Primiero offre la possibilità di immergersi a pieno nella natura grazie ai sentieri che partono proprio dal rifugio. Svegliarsi li appaga il cuore e l’anima. Personale a conduzione familiare eccezionale. La camera una Quadrupla Superior, vista montagna. Bellissima!

FATTORIA DIDATTICA ARCA DI NOE’
A solo 100 metri dal Rifugio è possibile far vivere un’esperienza bellissima ai propri bambini e non solo. Alla fattoria didattica Arca di Noè. Aperta tutto l’anno, ci è piaciuto cosi tanto da ritornarci due volte, vacche da latte, pecore, asino, coniglietti, capre ognuno ha il suo nome, non è necessaria la prenotazione, si può dare da mangiare agli animali, abituati a ricevere coccole e carezze.

MALGA CANALI
Questa mattina iniziamo un escursione accompagnati da una pioggia di neve soffice e lieve, a momenti un po’ più intensa ma senza disagi. Da Passo Cereda si scende fino a raggiungere un bivio, si devia a destra per la Val Canali. Arrivati a Villa Welsperg, si prosegue fino al ristorante Cant del Gal e poi si seguono le indicazioni. Non dovete proseguire per Malga Canali sulla carreggiata asfaltata, proseguite verso il Ristorante la Ritonda, troverete le indicazioni.
Saliamo ripidamente sul sentiero nel bosco profumato, (circa 20 minuti) fino a raggiungere il bivio per Malga Pradidali (ruderi) per poi proseguire a destra e dopo una serie di sali e scendi, giungeremo in un ampio spazio erboso nei pressi della malga. Arrivati alla malga si apre un bellissimo panorama sul gruppo delle Pale di San Martino. 1307mt. La malga è una struttura piccola ma davvero carina, una tipica baita di montagna.

INFO UTILI
PARTENZA: Parcheggio Ristorante Cant del Gal, Fiera di Primiero
PASSEGGINO: NO
DIFFICOLTA’: Facile – 130 dislivello
PUNTI DI RISTORO: Malga canali
Purtroppo oggi è chiuso, è ancora presto, proseguiamo verso il Rifugio Treviso. Continuiamo a seguire le indicazioni di un sentierino presente nel prato e successivamente nel bosco, spuntiamo in un comodo sentiero ghiaioso dove a tratti è ricoperto di neve, attraversiamo un torrente assente di acqua, svoltiamo a sinistra e continuiamo il nostro percorso, da qui si cammina quasi sempre sulla neve, piacevole finché non si arriva al punto di salire, dopo un centinaio di metri in salita in un sentiero stretto, decidiamo a malincuore di rinunciare, troppo scivoloso e pericoloso, neve mista fango.

All’ora di pranzo siamo già di ritorno, e approfittiamo del ristorante la Ritonda.

PERCORSO GNOMI
A poca distanza dalla Casa del Cibo: Palazzo Scopoli a Tonadico, una strada pedonale di collegamento tra via Sorelle Lucian e via Fuganti, da inizio questo tratto molto particolare.
Si parte dal benvenuto che ci viene dato dallo gnomo posizionato all’inizio del percorso e poi via alla creatività dei bambini per proseguire la passeggiata tra illustrazioni di animali, frutti, alberi elementi naturali e divertenti giochi.
Cinque artisti locali hanno realizzato le opere artistiche lungo la stradina pedonale che collega la scuola elementare di Tonadico all’asilo. Oltre a queste opere ci sono delle tappe ludiche: realizzate con i colori, sulla pavimentazione, permettono ai ragazzi di dare libero sfogo alla fantasia giocando in compagnia.

VACCHE IN FESTA
Scopriamo con curiosità che al Parco Vallombrosa a Fiera di Primiero, oggi gli allevatori di Primiero e Vanoi espongono le loro vacche per una sana competizione. La giornata prende il via con l’arrivo del bestiame, ogni allevatore porta le sue vacche migliori. Dopo circa due ore tra sistemazione, assegnazione numero, pulizia delle vacche da inizio la valutazione attraverso una sfilata dei giudici assegnano dei punteggi in base alle prestazioni della vacca, alla postura, muscolatura e miglior mammella.

L’arrivo del bestiame è stato il momento più curioso e divertente per i bambini. Durante la sfilata abbiamo approfittato per pranzare presso lo stand enogastronomico.
PARCO VALLOMBROSA
E’ un meraviglioso parco a pochi passi dal centro di Fiera di Primiero, nel comune di Primiero San Martino di Castrozza in provincia di Trento. Il parco, detto anche “parco delle leggende” è uno spazio verde aperto a tutta la comunità e ai turisti di passaggio, che possono così godersi il magnifico panorama offerto dalle Pale di San Martino, immersi in uno spazio rilassante e al contempo aggregativo. Ci siamo già stati qualche anno fa e vista l’occasione dell’evento vacche in festa, ci siamo ritornati facendo una prima passeggiata lungo il fiume di primo mattino.

Si viene qui per fare una semplice pausa gioco e si finisce per restare ore nel guardare i bambini giocare. Il Parco Vallombrosa è un vero polmone verde per Fiera di Primiero, affiancato da una bellissima ciclabile, ideale per famiglie, che collega i principali paesi della valle. All’interno del parco, è presente un percorso didattico-ricreativo che richiama le leggende del posto.
Bar Vallombrosa è una bellissima struttura ubicata all’inizio del parco che offre servizio di ristorazione e bar per tutti gli avventori di Vallombrosa.
PARCO GIOCHI DI OLTRA
Il parco giochi si trova invece proprio accanto alla ciclopedonale in località Oltra, a Mezzano.
Il Parco Oltra è una piccola chicca con un panorama stupendo sulle Pale di San Martino.
È piccolino ma perfetto per i bambini. Al suo interno troverete un fantastico scivolo extra large con tubo arancio, un entusiasmante labirinto, una piccola palestra per allenare abilità già da piccoli e giochi adatti anche ai più piccolini.

IMMERGITI
Lungo la pista ciclabile del Primiero, all’altezza del paese di Imer, è stato realizzato un nuovo percorso sensoriale. Una passeggiata pianeggiante di nemmeno 500 metri in cui si alternano 7 postazioni dedicate ai 5 sensi.

Conosciamo questo percorso solo per caso, è un evento con partecipazione libera dal 21 aprile al 5 maggio 2024. Dal nome PrimaVera Gita 2024. Ritiriamo la nostra mappa, con un sacchettino di semi di fiori per api e farfalle e un cuore in carta di riso con “nascosti” altri semini.
La partecipazione è libera e gratuita. Il nostro punto di partenza è il Bar El Baret a Imèr. Partiamo a piedi alla scoperta del percorso sensoriale “immergiti”.

Abbandona la fretta e immergiti nella calma della natura, in un luogo dove il tempo scorre lento….
inizia così il racconto che troviamo all’ingresso del percorso, 7 le stazioni ognuna con una frase incisa.
Ad un tratto troveremo delle tabelle illustrative, con un racconto, appese ad un albero:
Tieni mamma, questo è per te!
Grazie! Ma che cosa è? Dove lo hai trovato?
Mamma, ma questo è un seme! Come, non lo sai!?
Si, ma perchè me lo regali? Dove lo hai trovato?
Mamma, questa è una storia lunga, non posso certo raccontartela stasera, sono stanco, vado a dormire.
Buonanotte semino…
Uno dei percorsi più belli visti fino ad ora peccato solo per la durata breve.
SENTIERO DEGLI ABETI GIGANTI
Come sentirsi piccoli. Domenica mattina, il tempo è mite, qualche nuvoletta grigia ma non spaventa. Dopo il check-out lasciamo il rifugio Cereda e ci portiamo verso Mezzano, dalla zona artigianale di Imer, si imbocca e si segue la SP 221 della Val Noana. Dopo sei chilometri si gira a destra fino a raggiungere la Casina Valpiana. La strada fa un certo che, con calma si arriva.
Il Sentiero degli Abeti Giganti è un luogo straordinario e selvaggio, ricco di alberi centenari che con le loro altezze impressionanti sembrano arrivare a toccare il cielo. Qui abeti rossi, bianchi, ma anche faggi e tassi, sono da secoli guardiani silenziosi della Val Noana e da qualche anno sono divenuti gli indiscussi protagonisti di due percorsi magici e suggestivi, che permettono di addentrarsi in punta di piedi nel cuore del bosco.

E’ un itinerario breve, che parte nei pressi della Casina Forestale di Valpiana, a soli 6 chilometri dall’abitato di Mezzano, uno dei Borghi più belli d’Italia. Percorrendo un anello da 2,7 chilometri.
INFO UTILI
PARTENZA: Parcheggio Cascina Forestale Valpiana
PASSEGGINO: NO
DIFFICOLTA’: Facile – Punto più alto 1172m
PUNTI DI RISTORO: nessuno
LA VAL NOANA
Incuneata e scavata dal torrente Noana, la valle omonima è una peculiarità selvaggia del territorio.
Lunga, stretta, confinata tra le rocce a strapiombo, pure un canyon. Il torrente ne plasma e leviga i grossi massi portati a valle con il ritiro dei ghiacci che formano delle pozze spettacolari. Non c’è posto sul fondovalle per i prati e i pascoli che caratterizzano le ampie valli di Primiero e Vanoi. Qui per 9 km, fino al Rifugio Fonteghi, siamo in un mondo selvaggio a quota 1100 metri.
Dal sentiero degli abeti giganti, scendiamo in auto e ci portiamo al parcheggio del rifugio Fonteghi, chiuso in questo periodo), a piedi verso sinistra seguiamo le indicazioni per i punti di osservazione canyoning. Scendiamo parecchio, attenzione che il ritorno è tutto in salita.
Dopo un pò troviamo una prima stazione di osservazione, ed è già una meraviglia. Dopo aver scattato diverse foto scendiamo ancora, più scendiamo più tra gli alberi si scorge il lago di Val Noana, una bellezza assurda, un colore che lascia senza parole, un lago incastonato in questa valle selvaggia. Inutile raccontare la pace che si prova in questo luogo magico.

PONTE TIBETANO
Facciamo ritorno, in salita. Dall’auto vediamo sul ponte vicino al Rifugio altre indicazioni, per il ponte tibetano a solo 1km, non potevamo evitarlo, così proseguiamo ancora camminando dapprima in una strada asfaltata per poi attraversare un ampio prato e di nuovo immergersi in un sentierino nel bosco.

Dopo un sali e scendi, ci aspetta una discesa un pò ripida a zig zag. In circa 20 minuti raggiungiamo il maestoso e un pò impressionante ponte. I bimbi non hanno timore, e da subito iniziamo la nostra attraversata, ci soffermiamo al centro per goderci il panorama e proseguiamo fino alla fine per poi far ritorno all’auto.

Non è la prima volta che visitiamo Fiera di Primiero, la nostra prima escursione è stata qui: IL SENTIERO DELLE MUSE FEDAIE, a giugno 2022, una camminata per famiglie davvero divertente.
Dopo questi 4 giorni, consiglio vivamente di visitare Fiera di Primiero e dintorni, ideale per famiglie.
Hai trovato utile l’articolo? CONDIVIDILO NEI TUOI SOCIAL tagga @in.viaggio.con.bilillo (pagina instagram)